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Il fascino tra storia, tradizioni e ambiente

Nasce a Sappada, in Friuli Venezia Giulia, e arriva a Jesolo, in località Cortellazzo, dopo un viaggio di oltre 230 km, toccando poi tre province: quelle di Belluno, Treviso e Venezia. Con se porta aneddoti storici, bellezze ambientali e scorci di paesaggio invidiabili. Il fiume Piave sfocia nel mare Adriatico con tutta la sua autorità, regalando atmosfere uniche. Il corso fluviale separa Jesolo dalla vicina Eraclea, bagnando la splendida Laguna del Mort. 

E’ considerato Fiume Sacro alla Patria per le battaglie avvenute sulle sue sponde, considerate una linea strategica importante. Nel corso della prima guerra mondiale il Piave è stato teatro di numerosi episodi bellici, uno dei quali proprio a Cortellazzo: era il 16 novembre del 1917. A lui sono dedicate innumerevoli leggende, feste paesane e tradizioni popolari ancora oggi venerate. Persino un brano musicale, “La Canzone del Piave”, di Giovanni Gaeta: probabilmente uno dei testi più conosciuti nella prima guerra mondiale.

Ma il Piave è anche natura e profumi fluviali che si incrociano con l’essenza del mare. A ridosso della sua foce è possibile ammirare ancora oggi, come un tempo, l’attività dei pescatori con le barche e le tradizionali bilance. Un’area dal grande impatto paesaggistico, che regala scorci incantevoli dall’alba al tramonto. Anche in sella ad una bicicletta, grazie alla magia del percorso Bim Basso Piave.

Biodiversità della foce del fiume Piave

Di Michele Zanetti | Naturalista, divulgatore e scrittore

La foce del Piave è caratterizzata da un ambiente di grande interesse naturalistico, formato da un mosaico di habitat che ospitano una biodiversità ricca e altamente specializzata.

Sulle dune sabbiose che circondano la foce si osserva la coesistenza di piante alpine e mediterranee. Sulle dune fossili della pineta di Cortellazzo, ad esempio, si osserva l’orchidea alpina Gymnadenia conopsea, mentre nella pineta Gaggia, sulle dune della sponda opposta, vegeta l’orchidea Neottia nidus-avis, tipica delle faggete montane. Sulle dune marine, invece, fiorisce il bellissimo vilucchio marittimo (Calystegia soldanella).

Nelle acque di foce vivono numerose specie di pesci marini, come l’aguglia (Belone belone), mentre assai ricca è l’avifauna, con specie tuffatrici che si nutrono di pesci, come lo svasso maggiore (Podiceps cristatus) e limicoli come la beccaccia di mare (Haematopus ostralegus), insediatasi negli ultimi decenni.

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