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BELLUNO | Sospirolo

Sorge alle pendici del Monte Sperone, da cui sembra derivare il suo antico nome latino sub speronem. Alcuni ritrovamenti archeologici dimostrano l’origine romana del paesino e già in tempi passati la vicina Valle del Mis e la Valle del Cordevole erano fondamentali vie di transito. All’imboccatura della Val Cordevole si trova uno dei monumenti più importanti dell’intera provincia di Belluno: la Certosa di Verdana. Si tratta di un complesso monastico dell’Ordine dei Certosini, la cui edificazione ebbe inizio nel 1456. La sua storia è strettamente legata a quella degli hospitales, strutture di accoglienza per i viandanti, che si trovavano ai margini della direttrice della Val Cordevole.

Lo sapevi che: Sospirolo ha dato i natali a Girolamo Segato, esploratore e naturalista dell’Ottocento, soprannominato il “Pietrificatore” perché mise a punto la tecnica della mineralizzazione.

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PADOVA | Baone

È un piccolo comune situato nella fascia meridionale dei Colli Euganei, il suo nome deriva presumibilmente dalle feste in onore di Bacco, che si svolgevano in epoca pre-romana. Le sue origini sono documentate dal materiale archeologico rinvenuto durante gli scavi, tra cui spiccano numerosi ritrovamenti di lapidi e iscrizioni del periodo romano. Sul Monte Gemola è possibile visitare Villa Beatrice, convento trasformato in villa nel ‘600, che prende il nome dalla nobildonna e monaca Beatrice I d’Este. Alcuni locali dell’edificio accolgono il Museo Naturalistico, che illustra la vegetazione e la fauna del territorio euganeo; da qui è anche possibile godere di uno spettacolare panorama sulla pianura e sui monti circostanti.

Lo sapevi che: Dalla piazza di Baone inizia un caratteristico itinerario di 30 km dedicato alla scoperta di 13 fontane immerse nel suggestivo paesaggio dei Colli Euganei. 

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ROVIGO | Loreo

Situato nel Basso Polesine, compreso fra l’Adige e il Po, Loreo si sviluppa lungo le sponde del Naviglio, canale un tempo navigabile. L’antica Lauretum prenderebbe il suo nome dalla pianta di lauro, che in passato abbondava in queste zone. Fu sempre legata a Venezia, che la considerava caposaldo militare ed economico, infatti risente ancora oggi dell’impronta della Serenissima, sia nell’architettura che nel colore delle case e nelle calli. Tra i luoghi principali da visitare troviamo la Chiesa di Santa Maria Assunta, che al suo interno conserva importanti opere pittoriche di scuola Veneta, ma anche il teatro Zago, edificio in stile Liberty inaugurato nel 1891.

Lo sapevi che: La prima notizia di una gondola risale a un documento del 1094, nel quale il Doge Vitale Farlier liberava Loreo dal tributo che gli doveva di un certo numero di gondole.

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TREVISO | Pieve di Soligo

Uno tra i più antichi quartieri rustici del Piave, sorge tra le colline ai piedi delle Prealpi e i fiumi Lierza e Soligo, di cui porta il nome. Grazie alla sua felice posizione geografica, la città venne definita “la Perla del Quartier del Piave”. Nel centro di Pieve sorge il Duomo, monumento neoromanico costruito nei primi anni del XX secolo ad opera dell’architetto Domenico Rupolo ed intitolato a Santa Maria Assunta. L’opera d’arte di maggior valore custodita al suo interno è la Pala d’Altare del pittore cinquecentesco Francesco da Milano. A Pieve ci si può dedicare a percorsi sia a piedi che in bici lungo le Rive del fiume Soligo, con escursioni naturalistiche sul torrente Lierza, che segna il confine con i comuni di Refrontolo e Susegana.

Lo sapevi che: Andrea Zanzotto, poeta tra i più grandi del Novecento, ha trascorso a Pieve di Soligo la sua intera esistenza tra versi lirici e impegno civile. 

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VERONA | Grezzana

Situata a metà strada tra la Valpantena e la Lessinia, probabilmente il suo nome derivava dalla presenza di tempietti romani consacrati alle Gratiae o dal nome romano Gratianus. Le sue origini risalgono al IV-V secolo quando alcuni missionari si recarono nella valle per evangelizzare i suoi abitanti. Tra i luoghi di principale interesse spicca la famosa Villa Arvedi, la più grande villa veneta della provincia di Verona. Vicina al lago di Garda, ai piedi dei monti Lessini, venne acquistata nel 1824 da Giovanni Antonio Arvedi. L’edificio in stile barocco presenta diversi ambienti interessanti tra cui la Sala dei Titani, la Sala dei Cesari e l’affascinante giardino all’italiana, che nasce come ornamento elegante e sobrio nel 1650.

Lo sapevi che: A Grezzana è possibile visitare la Torre di Falasco e le grotte vicine, che, nel Seicento, venivano utilizzate come rifugio dai briganti assoldati dalle famiglie nobili.

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VICENZA | Thiene

Collocato ai piedi dell’altopiano di Asiago in una suggestiva zona collinare pedemontana, è punto di convergenza tra la pianura e la montagna. Il nome della città deriverebbe da Athenius, soldato romano che l’avrebbe costruita, tuttavia i reperti archeologici rinvenuti di recente dimostrano la sua esistenza già nel II secolo. Uno dei luoghi più affascinanti è il Duomo di Thiene, ricostruito nel 1625, che subì vari interventi per opera dell’architetto Ottone Calderari. La chiesa presenta un prezioso soffitto alla ducale contenente 15 tele di pittori veneti, mentre presso la Canonica del Duomo è ospitato il Museo di Arte Sacra, che racchiude pezzi rarissimi, testimonianze della religiosità locale come paramenti sacri finemente lavorati.

Lo sapevi che: La Torre civica di Thiene vanta un sottopassaggio che attraversa la base del campanile mediante due ampi archi e pone in collegamento la Piazza del Duomo con Piazza Chilesotti.

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