JJ21_jesolo foto storiche- piazza marconi

di Giovanni Cagnassi

È dedicata non caso al Nobel della fisica che ha inventato la telegrafia senza fili e già da qui si capisce la sua importanza. Piazza Guglielmo Marconi, nel cuore del lido, comunica idealmente agli ospiti un punto del litorale che poi si allarga a dismisura, quasi senza confini. Ma la sua è una storia che parte da lontano. 

Proprio attorno a questa agorà, nei primi anni del ‘900, nasce infatti la città turistica, con il primo vero stabilimento fronte mare che farà scoprire le virtù elioterapiche della spiaggia, tanto da veder poi sorgere, poco distante, uno specifico ospedale. Era il 1927.

Questa è la Jesolo che lascia alla spalle l’antica Equilium o l’agreste Cavazuccherina, dal sapore ancora dolce e bucolico delle campagne, per gettarsi nel futuro di una città turistica, poi Miami dell’Alto Adriatico, ancora incompiuta.

E’ la piazza, il cui nome è stato assegnato nel 1938, che strutturalmente diventa fulcro del lido, da cui dipartono le direzioni principali verso Est (Pineta e Foce del Piave) e Ovest, al faro. Collegata a piazza Drago sull’asse di via Mameli, sboccia come un fiore dal profumo intenso, con i suoi negozi, i caffè, il vociare della gente. Piazza Marconi si collega con la città intera, che da qui nasce e si sviluppa estendendosi per 15 chilometri complessivi nelle due direzioni. Verso la fine degli anni ‘70 inizia la sua storia urbanistica con la possibilità di trasformare lo storico Grand Hotel Bagni Miramare in un complesso di appartamenti fronte mare. 

Negli anni ‘80, il lido avvia la profonda trasformazione che proseguirà nei successivi 30 anni con le costruzioni in altezza e un piano regolatore avveniristico che troverà parziale realizzazione nei grattacieli e nelle nuove costruzioni ricomposte sulle macerie dei vecchi appartamenti e hotels, divenuti poi residence e appartamenti.

L’attuale estetica risale a un intervento di rinnovamento compiuto attorno al 2000, quando con un leggero maquillage urbanistico si riuscì a mantenere quel tradizionale disegno semplice che caratterizza l’interna zona.

I nuovi condomini moderni sono inseriti in modo armonico e i locali hanno dato colore e vitalità, nuova linfa a questa piazza che anche d’inverno è particolarmente animata, scelta come proscenio per Sand Nativity, il celebre presepe di sabbia ospitato nella tensostruttura che ogni anno accoglie migliaia di visitatori nel periodo natalizio. 

Non si può conoscere Jesolo se non si passa per piazza Marconi: è qui che si scopre, davvero, il suo cuore palpitante.

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Jesolo journal Aprile 2022

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