JJ22_antistress_3STACCO MONOPODALICO

di Riccardo Zambon | Dottore in Scienze dello Sport e della Prestazione Fisica

“L’esercizio fisico è come un antibiotico. Una singola dose non serve granché. Ma se lo assumi con regolarità, è proprio la cura di cui hai bisogno.”

Neal Barnard

 

Finalmente è arrivata l’estate. Finalmente i sacrifici e gli sforzi profusi nel corso di tutto l’inverno possono essere riposti in soffitta pronti per essere rispolverati ai primi soffi autunnali. Ma tutti sappiamo che non è così semplice. La salute del corpo non può e non deve essere vista come una punizione da scontare in vista della bella stagione solo per apparire migliori agli occhi degli altri. Fatevi allora guidare verso il benessere dalle proposte di questo mese.

TIPO HARD

STACCO MONOPODALICO
Un solo esercizio, mille lati positivi: dalla tonificazione di tutta la catena posteriore (lombari, glutei, femorali) allo sviluppo propriocettivo e dei muscoli stabilizzatori dell’anca. Inizia il movimento dalla stazione eretta con un peso sulla mano destra. Restando in equilibrio sulla gamba sinistra, chiudi l’angolo al bacino mantenendo capo e busto allineati alla gamba destra tesa. Cerca di raggiungere l’orizzontalità rispetto al terreno, senza però flettere la colonna. Infine contrai con forza il gluteo per tornare alla posizione iniziale. 

TIPO SOFT

MOBILITÀ TORACICA
Un aspetto di fondamentale importanza spesso snobbato o dimenticato è quello che riguarda la salute della colonna vertebrale. Se la parte bassa della nostra schiena richiede stabilità, la parte toracica ha bisogno del movimento. Poniti a gattoni sul terreno e inarca la schiena come farebbe un gatto pronto a difendersi, espirando; passa poi alla posizione opposta, formando una curva verso il terreno, inspirando e guardando il soffitto. Siediti infine sui talloni mantenendo le braccia estese per allungare la parte posteriore della colonna.

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