JJ23_antistress_BALZI PLIOMETRICI

di Riccardo Zambon | Dottore in Scienze dello Sport e della Prestazione Fisica

“Il gusto dello sport è un’epidemia di salute”

Jean Giraudoux

 

Quanti ostacoli ci presenta ogni anno l’estate: caldo eccessivo, voglia di mare, inviti degli amici a feste e serate indimenticabili. Alla fine, ad essere sacrificato, è sempre il nostro ritaglio di tempo dedicato alla cura di noi stessi attraverso l’esercizio fisico. La bella notizia di oggi però è che non è necessario né tanto meno utile impegnarsi in ore di noiosa corsa blanda nel quartiere sotto casa. La proposta di oggi parla di alta intensità, minore tempo impiegato e benefici assicurati. 

TIPO HARD

BALZI PLIOMETRICI
In grado di apportare inaspettati benefici, quali lo stimolo alla costruzione di massa ossea e la forte tonificazione degli arti inferiori, ma anche, se sottovalutati, causa di indesiderati infortuni. Ponete 3 o 4 piccoli ostacoli di fronte a voi, a circa 70 cm di distanza l’uno dall’altro. A piedi uniti saltate consecutivamente tutti gli ostacoli, aiutando il movimento con le braccia. Al termine del percorso recuperate in maniera completa (saranno necessari almeno 40 secondi). Il giusto recupero e la corretta esecuzione vi aiuteranno a sviluppare forza e potenza muscolare.

TIPO SOFT

BALZI E ATTERRAGGI
Non inutili e banali come possono sembrare ma indispensabile base per molti gesti quotidiani. Ponetevi di fronte ad un rialzo di altezza variabile a seconda delle vostre capacità (20-40 cm). Balzate sopra ad esso, avendo cura di mantenere un perfetto equilibrio e appoggio del piede. Quando sarete pronti e in piena stabilità, eseguite un balzello verso il basso, ammortizzando l’impatto con il terreno grazie al piegamento delle ginocchia. Importante: non vogliate strafare, l’altezza giusta è quella che vi permette di arrivare nella stessa posizione da cui siete partiti. 

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