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BELLUNO | FALCADE 

Famosa località turistica estiva ma soprattutto invernale per la stagione sciistica, Falcade (Falciade in ladino) è un comune al limite della provincia di Belluno, situato nella Valle del Biois, al confine con la provincia di Trento. La località sorge in una valle ricca di boschi di conifere ed è dominata a sud dalle Pale di San Martino, mentre a nord si erge il massiccio della Marmolada. La conca in cui sorge è stata modellata dal torrente Biois, che nell’antichità formava un grande lago, prosciugandosi il quale è sorta, attorno all’anno Mille, la comunità di Falcade. Proprio dal paese partono gli impianti sciistici della Ski area San Pellegrino, mentre, poco lontano, si snoda per dieci chilometri il Centro Fondo Falcade, in parte illuminato per lo sci notturno.

Ogni anno, in occasione delle festività natalizie, vengono organizzati in paese i mercatini di Natale, con prodotti artigianali ed enogastronomici del posto. Inoltre, il gruppo folkloristico Val Biois si esibisce in danze in costumi tipici.

CURIOSITÀ: per valorizzare la cultura ladina, ogni anno, a fine settembre, viene organizzata la festa della smonticazione del bestiame (la cosiddetta desmontegada). Tutta la località assiste alla discesa degli animali dal pascolo e per l’occasione vengono allestiti stand gastronomici di prodotti locali.

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PADOVA – TORREGLIA

Il comune di Torreglia, in provincia di Padova, è suddiviso in due zone, una collinare e una più pianeggiante. Il nucleo più antico è detto Torreglia alta per la sua posizione, affiancato, tra fine ‘800 e inizio ‘900 dalla nuova Torreglia, ad oggi sede della comunità. È tra ‘400 e ‘500 che Torreglia conosce il suo massimo splendore: sotto il dominio della Repubblica di Venezia vennero infatti costruite imponenti ville patrizie, tra le quali spicca sicuramente Villa Dei Vescovi. Situata nella frazione di Luvignano, fu costruita su iniziativa di Francesco Pisani, vescovo di Padova dal 1524 al 1564: i lavori vennero affidati all’architetto Giovanni Maria Falconetto, morto il quale passarono nelle mani di Giulio Romano, architetto dei Gonzaga. Proprio qui si tiene fra novembre e dicembre il “Natale dei piccoli”: la Villa spalancherà le sue porte ai bambini che potranno creare piccoli decori, scrivere la loro lettera per Babbo Natale e visitare la struttura con visite pensate ad hoc per loro.

CURIOSITÀ: la Villa durante la Seconda Guerra Mondiale fu utilizzata come rifugio per gli sfollati; in seguito ospitò ritiri spirituali e attività formative. Rimase di proprietà della Curia fino al 1962, anno in cui fu ceduta alla famiglia Olcese, che nel 2005 la donò al FAI.

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ROVIGO – VILLANOVA DEL GHEBBO

Villanova del Ghebbo (o Vilanova del Ghebo in dialetto veneto) è un piccolo comune in provincia di Rovigo. Tra i luoghi di interesse del posto troviamo la Chiesa di San Michele Arcangelo, costruita fra XVIII e XIX secolo, all’interno della quale si possono ammirare gli affreschi dei pittori Giovanni Canal e Tommaso Sciacca. Al XVIII secolo risale anche Villa Monti, così chiamata perché vi nacquero Giovanni e Giacomo Monti, arrestati con il gruppo dei carbonari di Fratta Polesine fra 1818 e 1819 per cospirazione contro l’Impero austro-ungarico. 

Il Comitato Fiera Villanovese, in collaborazione con altri enti e con il patrocinio del comune di Villanova, ha organizzato per il 24 dicembre 2021 l’evento “Natale 2021: arriva Babbo Natale”. Per tutta la giornata, in piazza Valdentro, ci saranno mercatini natalizi, animazioni per bambini, cori di canti natalizi. Arriverà Babbo Natale per distribuire regali e dolci ai bambini; a conclusione della giornata ci sarà il lancio delle lanterne con le letterine e i disegni dei bambini.

CURIOSITÀ: il monumento eretto ai carbonari di Fratta in ricordo del loro sacrificio fu il primo monumento in Italia dedicato ai patrioti del Risorgimento. Una targa dedicata a Giovanni e Giacomo Monti è presente nel municipio di Villanova.

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TREVISO – CASTELFRANCO VENETO

Terza città più popolosa della provincia di Treviso, dopo il capoluogo e Conegliano, Castelfranco Veneto deve il suo nome al castello medievale che si trova all’interno delle sue mura. “Franco” perché esente da imposte per i suoi primi abitanti, che lo costruirono tra la fine del XII e i primi anni del XIII secolo. La città conserva quasi interamente la cinta muraria originale, alta 17 m e lunga 230 m per lato, con sei torri che occupano i quattro angoli e due punti mediani.

Castelfranco fu la patria di importanti personalità, come il compositore e musicista Agostino Steffani e l’architetto Francesco Maria Preti, ma soprattutto viene ricordata per aver dato i natali al pittore Giorgione. 

Ogni anno, da fine novembre, la città ospita l’evento “Natale sotto le mura”, con numerose casette di legno posizionate nei giardini davanti alle mura che offrono le migliori specialità enogastronomiche e artigianali. A queste si accompagnano le luminarie allestite in città e numerosi eventi per i più piccoli.

CURIOSITÀ: a Castelfranco si trova l’antica casa del pittore Giorgione, oggi divenuta museo e visitabile, ma soprattutto è conservata in una delle cappelle del Duomo di Santa Maria Assunta e San Liberale la famosa Pala di Castelfranco, databile al 1503-1504.

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VERONA – BUSSOLENGO

A circa dieci chilometri da Verona si trova il comune di Bussolengo, lambito dal fiume Adige e poco lontano dal lago di Garda. Il curioso nome, anticamente Gusilingus, potrebbe derivare dalla conformazione dei confini del borgo, dalla vegetazione che vi cresceva o dagli animali che vi abitavano, ma anche dai nomi dei proprietari terrieri del luogo. L’ipotesi oggi più accreditata è che il toponimo derivi dalla pianta del bosso, presente soprattutto sulle sponde dell’Adige; in più, la forma allungata del paese avrebbe meritato l’aggettivo longus. Dall’unione di buxus e longus sarebbe quindi nata la denominazione Bussolengo.

Dal 1996, Bussolengo ospita il suo Villaggio di Natale, con bancarelle enogastronomiche e di artigianato, ma non solo. Accanto alle ultime proposte in tema di addobbi per la casa, decorazioni e statuine per i presepi, ci sono molti spettacoli per i bambini e workshop per i più grandi. A completare l’atmosfera natalizia, la pista di pattinaggio.

CURIOSITÀ: una delle attrazioni principali del Villaggio di Natale è la Cena con Babbo Natale: un momento conviviale in cui grandi e piccini possono respirare la vera atmosfera natalizia. Il momento più atteso della cena, per i bambini, è sicuramente la fotografia in braccio a Babbo Natale.

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VICENZA – MONTECCHIO MAGGIORE

Nel territorio di Montecchio Maggiore, in provincia di Vicenza, si trovano il Castello della Villa e il Castello della Bellaguardia, meglio conosciuti, rispettivamente, come il Castello di Romeo e il Castello di Giulietta. Le due costruzioni si trovano su una collina che sormonta Montecchio, a poca distanza l’uno dall’altro; leggenda vuole che nel corso del Cinquecento lo scrittore Luigi da Porto si sarebbe ispirato alla posizione di questi due castelli, vicini ma opposti l’uno all’altro, per scrivere la sua Historia novellamente ritrovata di due nobili amanti, che a sua volta ispirò Shakespeare nel comporre Romeo e Giulietta. 

In occasione del Natale, i due castelli diventano sede di caratteristici mercatini, con banchetti di prodotti artigianali, addobbi di ogni sorta per decorare l’albero e statuine per presepi, oltre ai numerosi stand enogastronomici. Collegato a questi è il Grande Spettacolo di Natale con la Vera Dimora di Babbo Natale: intrattenimento per i più piccoli ma non solo, con elfi, folletti e la casa di Babbo Natale.

CURIOSITÀ: il 1° maggio di ogni anno si tiene sul colle dei castelli “Montecchio Medievale”, una rievocazione storica della sfida fra Montecchi e Capuleti a cui prende parte tutta la città. L’evento culmina con l’elezione di Romeo e Giulietta, scelti fra i giovani del posto.

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