La Valle Millecampi, estesa su 1608 ettari, è un mosaico tra terra e acqua nella Laguna Sud ed è meta di appassionati di turismo ambientale. Tra il lago principale e le barene si trovano flora, fauna, pesci e stormi di fenicotteri rosa, oltre al tipico Cason delle Sacche e a un Ecomuseo dedicato questo sito Unesco.
La Sengia dei Meoni è una casa-grotta ricavata da una vecchia cava di pietra. È incredibile pensare che qui, fino al 1959, ci vivesse una famiglia con ben undici figli. Oggi, grazie a un bel recupero, si può entrare nelle stanze scavate nella roccia e vedere da vicino anche la cava Priara del Cice.
Appena sopra ad Alleghe, sul Civetta, si trova Bramezza, un minuscolo villaggio abitato da una sola persona e raggiungibile solo a piedi o in bici. La peculiarità qui sono le case del XVI-XVIII secolo e i camini “orientali” che la leggenda attribuisce ai prigionieri turchi della Serenissima dopo Battaglia di Lepanto.
Sulla facciata del Palazzo della Ragione si trovano le Boche de leòn. Sono antiche fessure marmoree che raccoglievano denunce segrete contro contrabbando di seta, usura e tradimenti. Le accuse prive di testimoni venivano bruciate. Oggi ne restano alcune a Verona, Cologna Veneta e Sanguinetto.
Il Santuario del Pilastrello è un simbolo del Polesine. Esso custodisce la Madonna Nera, statuetta salvata da un temporale nel 1509 e posta accanto alla sorgente del “Bagno della Madonna” le cui acque sono ritenute tutt’oggi miracolose. La Basilica conserva capolavori del Guercino e dello Spagnoletto.
Stramare è un borgo fondato nel 1600 dai carbonai. Dopo anni di abbandono oggi è un luogo vivo dove si tengono concerti e mostre tra le vecchie case in pietra. Meritano una visita la fontana e la chiesetta di San Valentino, un tempo meta di chi cercava protezione per la salute e oggi tappa preferita dagli innamorati.
