Il risotto con il tastasal nasce dalla tradizione contadina veronese, quando durante la preparazione dei salami si assaggiava l’impasto di carne macinata (tastasal) per verificarne la sapidità. Da quel gesto è nato uno dei piatti simbolo di Verona: povero negli ingredienti ma ricco nel gusto. Dopotutto, ogni famiglia veronese custodisce la propria ricetta, tramandata di generazione in generazione.
Ingredienti per 4 persone:
• 350 g di riso Vialone Nano
• 300 g di tastasal (pasta di salame)
• 1 cipolla bianca
• 1 spicchio d’aglio
• 1 rametto di rosmarino
• 1 litro circa di brodo di carne
• 1/2 bicchiere di vino bianco
• 80 g di burro
• 100 g di Grana Padano
• Sale e pepe q.b.
Difficoltà: Facile
Tempo: 30 min
Preparazione:
Sbucciare la cipolla e tritarla finemente. In una padella capiente sciogliere il burro, aggiungere lo spicchio d’aglio senza camicia, la cipolla tritata, il rametto di rosmarino e far appassire il tutto. Aggiungere il tastasal sbriciolandolo con le mani o con un cucchiaio di legno. Cuocere a fiamma viva finchè la carne risulta ben rosolata, aggiustare di sale e di pepe, sfumare con il vino bianco, far evaporare completamente e togliere dal fuoco. Tostare il riso in una casseruola per circa due minuti, quindi aggiungere il brodo bollente poco per volta. A metà cottura del riso unire il tastasal con tutto il suo sughetto e ultimare la cottura del risotto. Spegnere il fuoco, mantecare aggiungendo del burro e del Grana Padano, mescolare e far riposare per un minuto. Infine servire il risotto al tastasal all’onda.
Pubblicato da: Redazione il 27/03/2026
