Quando il freddo scalda il cuore
Il Presepe di Ghiaccio di Jesolo, giunto ormai alla sua quinta edizione è diventato – per così dire – una tradizione che non si scioglie più, o che non si scongela. La Natività, che sarà visitabile presso una delle piazze più frequentate di Jesolo Paese, verrà realizzata come di consueto all’interno di una tensostruttura che ospita le due teche mantenute ad una temperatura costante tra i -10 e i -14 gradi centigradi. La realizzazione di questo progetto, il suo mantenimento e la sua fragilità, sono i punti forti di questo presepe che trasforma 70 blocchi di ghiaccio in vere opere d’arte. A contribuire alla sua creazione partecipano artisti di tutto il mondo: Nicolai Torkhov (Russia), Vaclav Lemon (Repubblica Ceca), Antonio e Ross Baisas (Filippine), con direzione artistica di David Ducharme (Canada). L’ingresso alla struttura è libero ma sarà possibile fare una donazione, il ricavato verrà devoluto in beneficenza a sostegno di progetti sul territorio, come già accaduto gli anni scorsi. L’esposizione è aperta tutti i giorni dalle 9:30 alle 12:30 e poi dalle 14:30 alle 19:30. Durante i fine settimana e nel periodo compreso tra il 21 dicembre
e il 6 gennaio l’orario è continuato. Insomma, avete un mese per visitare la meraviglia di questa natività che è diventata un simbolo dell’inverno a Jesolo nei suoi mesi più freddi ma che allo stesso tempo, paradossalmente, non può fare a meno di scaldare i nostri cuori. Ingresso libero.
Da sabato 6 dicembre a martedì 6 gennaio
Piazza Primo Maggio, Jesolo centro storico

