Lungo via Oriente, la porta della città a est del lido
di Giovanni Cagnassi
Là, dove un tempo c’erano erba e sabbia, ora c’è…una città. E bella. La zona est di Jesolo non è più “la cenerentola del lido” e oggi è ricercata per la quiete, la rigogliosa Pineta, gli hotel e ristoranti lontani dalla straripante confusione del lido. Via Oriente, direttrice principale punteggiata da strutture ricettive e attività turistiche, è cresciuta nei decenni al punto che oggi è la porta d’ingresso a est del lido e al contempo direttrice principale verso Cortellazzo e la foce del Piave. Le foto in bianco e nero degli anni passati sono un lontano ricordo, con le vestigia di quelle che oggi sono cresciute quali moderne costruzioni frutto del genio degli archistar nel frattempo arrivati a Jesolo. La via è costellata da una lunga pista ciclabile che connette l’intero sistema viabilistico percorribile sulle due ruote. Negli anni Cinquanta, si intravedeva solo qualche auto tra i pochi e radi arbusti a bordo strada. Il turismo da queste parti si svilupperà solo più tardi e la spiaggia era una vasta estensione di dune da far invidia alle isole Canarie. In piazza Europa sorgeva soltanto qualche edificio e una vasta pineta che si diradava lasciando spazio alla spiaggia infinita. Il meraviglioso hotel Beau Rivage arriverà solo qualche anno più tardi, primo albergo in questa piazza del lido Est, prototipo delle moderne strutture ricettive alberghiere e già allora, nel 1955, hotel di lusso che potrebbe considerarsi attuale anche oggi. A cavallo degli anni Settanta presero forma le attuali piazze Europa, nel cuore della Pineta e davanti al primo grattacielo nella zona, e piazza Torino, allargata vicino allo storico Villaggio Marzotto a costituire il corpus definitivo del lido est.
Pubblicato da: Redazione il 28/08/2025

