di Mauro Cecino
Ernest Hemingway, scrittore simbolo del Novecento, arrivò sul Piave giovanissimo come volontario della Croce Rossa e qui visse uno dei momenti che avrebbero segnato per sempre la sua scrittura. Il Sile fu un’importante arteria per il trasporto di feriti durante la Grande Guerra poiché tra Quarto d’Altino, punto di partenza del nostro viaggio, e Portegrandi sorsero numerosi ospedali e infermerie. Proseguendo tra le tenute di Ca’ Tron, poi verso Meolo e Vallio, si arriva all’Abbazia del Pero di Monastier (considerata uno dei luoghi fondamentali per la formazione della poetica di guerra di Hemingway nel Basso Piave). Attraversando San Pietro Novello si raggiunge Zenson di Piave alla storica postazione della mitragliatrice, testimonianza concreta della guerra di trincea. Il percorso continua verso Fossalta di Piave alla celebre Casa Gialla, dove Hemingway fu ferito nel 1918 e da cui nacque il mito dello scrittore-soldato. Dopo Losson della Battaglia, teatro di scontri decisivi, si arriva alla stazione di Fossalta per un comodo rientro in treno. Per scoprire territorio e punti d’interesse lungo il percorso c’è l’app Posti Belli, una compagna ideale che guida i viaggiatori tra natura e memoria.
Pubblicato da: Redazione il 9/07/2026
