Il Red Carpet per il tuo SUCCESSO | Il bon ton nei matrimoni civili e religiosi

di Liliana Terranova

 

Quando sentiamo parlare di “bon ton”, spesso pensiamo immediatamente a regole rigide, formalità o etichette superate.

In realtà il bon ton nasce da qualcosa di molto più semplice e umano: il rispetto.

Il matrimonio, infatti, non è soltanto una festa, è un rito sociale, emotivo e simbolico e per ogni cerimonia esiste un linguaggio fatto di gesti, tempi, abiti, parole e comportamenti da rispettare.

Il bon ton non crea distanza tra le persone, non impone rigidità, ma rivolge attenzione agli altri con l’obiettivo primario di mettere tutti a proprio agio in una occasione di letizia. Se volessimo fare il punto sui comportamenti da rispettare, validi per entrambe le tipologie di cerimonia, civile e religiosa, sicuramente includeremmo: arrivare puntuali, salutare con gentilezza, evitare atteggiamenti invadenti, rispettare i tempi degli sposi e non trasformare la festa in un palcoscenico personale.

Il matrimonio religioso, soprattutto nella tradizione cattolica italiana, conserva una dimensione solenne e spirituale: la chiesa è un luogo sacro e questo influenza il comportamento richiesto.

Il matrimonio civile, invece, ha spesso un tono più flessibile. Esistono matrimoni civili estremamente eleganti e altri molto creativi o informali. Il bon ton, però, rimane importante: puntualità, rispetto del dress code indicato dagli sposi, discrezione ed educazione verso tutti gli ospiti.

Viviamo in un’epoca dominata dagli smartphone, uno degli aspetti più delicati del bon ton moderno riguarda proprio telefoni e fotografie: è opportuno evitare di abusare di questi strumenti tecnologici e di utilizzarli a tavola. Molti sposi desiderano una cerimonia “unplugged”, cioè senza cellulari, ritenendo che la presenza autentica valga più di qualsiasi video.

Anche gli applausi hanno il loro momento opportuno come dopo lo scambio degli anelli, all’uscita finale, all’arrivo al ricevimento, al momento della torta e del brindisi.

E, come insegniamo sempre nei nostri corsi all’Accademia del Cerimoniale – Protocol Academy, l’eleganza vera non è ostentazione, una persona elegante è quella che sa comportarsi con sensibilità e educazione; la libertà di potersi esprimere non significa dimenticare lo stile.

Liliana Terranova

Socio Fondatore e Docente

Accademia

del Cerimoniale

Protocol Academy

www.accademiadelcerimoniale.com

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Pubblicato da: Redazione il 9/07/2026

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