Da umile barbiere a gigante dell’archeologia: Giovanni Belzoni, l’uomo che svelò i segreti dei faraoni, fu anche un ‘Sansone’ dei circhi londinesi e un ingegnere idraulico. Oggi si trovano le sue tracce a Padova (la casa natale a Portello e il Centro culturale Altinate S. Gaetano) e nei Colli Euganei vicino a Villa Pisani a Monselice.
C’è un posto che racconta l’essenza palladiana: il Teatro Olimpico, uno tra i più belli d’Italia! Il teatro coperto più antico del mondo, capolavoro finale di Andrea Palladio, fu commissionato nel 1580 dall’Accademia Olimpica e fonde i canoni di Vitruvio con il prestigio dell’aristocrazia berica.
Tra le vette dell’Agordino c’è un santuario del ghiaccio: i Serrai Sottoguda. In questo canyon naturale nella riserva della Marmolada, le ripide pareti rocciose si coprono di una spessa coltre di ghiaccio rendendo la gola una delle mete più spettacolari per l’arrampicata su ghiaccio delle Dolomiti.
Verona, oltre a Romeo e Giulietta, conserva il Pozzo dell’Amore. Situato in un vicolo cieco nei pressi di piazza delle Erbe, fa emergere la tragedia di Corrado e Isabella: un giovane soldato e la sua amata, travolti da un sentimento impossibile, scelsero di gettarsi per sempre nel fondo di questo antico pozzo.
Realizzato dalla Regione Veneto nel 1990, il Giardino Botanico di P. C. a Rosolina Mare è un mosaico di 44 ettari tra dune e pinete. Tre sentieri attraversano ambienti unici: dalle piante pioniere delle spiagge alle orchidee selvatiche, fino alle passerelle sulla laguna salmastra per osservare la fauna bentonica.
Castelfranco Veneto manifesta tutta la sua bellezza tra le mura del XII secolo e le proporzioni auree di Giorgione. Tra i tanti simboli presenti in città c’è la Torre Civica: riaperta nel 2022, permette di scoprire gli storici ingranaggi dei Fratelli Solari che muovono, da otto secoli, il grande quadrante azzurro.
