La Venezia dei grandi | Milione
di Martina B. Tagliapietra
In ogni numero vi raccontiamo Venezia attraverso i dipinti, le musiche, i viaggi, i drammi e le commedie dei suoi maestri. Le storie degli uomini che hanno reso grande una piccola isola ormeggiata nell’alto Adriatico, uno splendore di cui godere e un gioiello da proteggere.
“Tutti voi che volete conoscere le diverse singolarità umane nelle diverse regioni del mondo accogliete questo libro, leggetelo o fatevelo leggere.”
Inizia così Il MIlione, il grande resoconto di viaggi scritto da un giovane mercante veneziano del Trecento durante una lunga detenzione a Genova. Primo occidentale ad esplorare posti che nessuno aveva mai visto prima, Marco Polo (1254-1324) diventa da subito famoso per le sue avventure. Inaugura la tradizione del viaggio d’interesse – sebbene motivato da affari e diplomazia – apre la strada al piacere della scoperta e al tesoro della curiosità. Venezia eredita da questa sua avventura in oriente la ricchezza della pluralità dei mondi e ne fa tesoro: di lì a pochi secoli sarebbe diventata una città turistica per eccellenza. Per questo mese di luglio, tempo di vacanze e viaggi, proviamo a guardare Venezia sotto questa luce. Se Marco Polo è il primo grande avventuriero della storia, la sua Venezia è la prima città a raccogliere – ed accogliere – le singolarità umane, le diversità culturali e le varietà etniche. E a farne ricchezza.
Travel Journal
Venezia e luoghi dell’istruzione
San Giovanni Crisostomo
Per ripercorrere l’infanzia di Marco Polo bisogna recarsi nel sestiere di Cannareggio. Una delle – poche – informazioni biografiche affidabili riguarda proprio la sua appartenenza alla contrada di San Giovanni Crisostomo, un santuario veneziano che affonda le sue radici nel XI secolo e si trova lungo la calle che collega Strada Nova con Campo San Bartolomeo.
Teatro Malibran
Su un muro del Teatro Malibran una targa commemorativa recita: “Qui furono le case di Marco Polo che viaggiò le più lontane regioni dell’Asia e le descrisse”. L’antica casa del nostro personaggio andò distrutta in un incendio nel 1598, oggi al suo posto è sorto uno dei maggiori teatri di Venezia noto per la sua rilevanza in ambito operistico dal XVII secolo in poi.
Corte Seconda del Milion
A pochi passi da Rialto si trova uno slargo tra le case dedicato a Marco Polo per la vicinanza alla sua casa natale. Insieme al teatro Malibran, gli edifici che circondano la corte sorgono sulle antiche fondamenta delle case della famiglia Polo. Un tempo l’unico accesso alla corte doveva essere – come vuole la tradizione veneziana – il basso sotoportego tuttora conservato.
Biblioteca Marciana
Tra tutti i suoi volumi, la più importante biblioteca di Venezia conserva ancora il testamento del più grande viaggiatore del Trecento. Marco Polo divise i suoi averi tra familiari, istituti religiosi, gilde e confraternite cui apparteneva. Secondo alcune informazioni il documento deve essere stato prodotto in fin di vita e la data coincide con quella della sua morte.
Pubblicato da: Redazione il 14/07/2025

